DA VEDERE


Ad un tiro di schioppo c'è una realtà monumentale estremamente suggestiva: l'abbazia di Santa Maria in Castagnola di Chiaravalle. E' uno dei tre monasteri fondati dai cistercensi di Clairvaux: la data di costruzione si fa risalire al 1126. Più che le linee architettoniche generali, sorprende, della chiesa, il bel portale con una grande rosa sormontata da una bifora. La ricchezza di beni artistici, storici ed architettonici delle Marche è documentata dal fatto che la regione presenta, insieme a Lazio, Toscana e Umbria, la più forte concentrazione mondiale di opere. Il turista colto non avrà, dunque, che l'imbarazzo della scelta. In questa zona centrale, v'è una delle tante rocche che punteggiano il territorio marchigiano. E' di rara, squisita fattura, la rocca di Offagna, a pianta quadrata, con torri e mastio, di grande effetto scenografico. Innalzata dagli Anconetani a metà del secolo XV, è stata parzialmente restaurata nel 1925: la visita consente, oltreché l'approccio con un bene d'intrinseco, straordinario rilievo, la visione di un bel panorama sui colli circostanti. Si diceva dell'ingresso della cultura nell'offerta turistica: a tale proposito l'Inteatro di Polverigi ha rappresentato una proposta - ormai consolidata - di tutto il Nuovo che emerge nel teatro d'avanguardia. Allestiti funzionali spazi ed utilizzate ville, il Festival di Polverigi ha lanciato registi ed attori, cabarettisti e comici, mimi e fantasisti che oggi hanno ruoli importanti nel panorama nazionale. Eventi che hanno fatto parlar bene la critica nazionale più avvertita ed hanno proposto modi di far spettacolo gradevoli, inusuali. Osimo e Castelfidardo sono città storiche che meritano entrambe una visita: la prima per il Duomo (VIII sec. e poi rimaneggiato) di grande bellezza scenografica, per altre pregevoli chiese e la Fonte Magna, un ninfeo riferibile al I secolo d.C.; Castelfidardo ha una storia più recente: qui si svolse nel 1860 la battaglia tra piemontesie pontifici, ricordata da un grande gruppo scultureo di Vito Pardo. Il generale Cialdini è raffigurato a cavallo mentre conduce le sue truppe all'assalto. Infine, qualche indicazione per "merende fuori porta" o pranzi "come una volta": Monte San Vito, Camerata Picena, Camerano, Agugliano hanno tutte le specialità locali da proporre, aria salubre, paesaggi che non si scordano.

Edizioni ITALIA TURISTICA s.a.s.
35124 Padova - Via C. Anti, 9
Tel.(049) 80.111.80 r.a.
Fax.(049) 80.111.82
e mail:italiaturistica@fromitaly.it