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ANCONA E LA RIVIERA DEL CONERO |
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| Chi segue l'andamento della costa adriatica, su una carta geografica, trova, nella zona mediana, un promontorio: č il gomito di Ancona e del Monte Conero, un grande rilievo prettamente calcareo che il mare espulse verso la fine del Miocene.
E' una singolare "rottura" con un paesaggio piatto. Ma gli elementi fisici sono soltanto l'inizio di una scoperta per molti versi emozionante. Se Ancona, con i suoi gioielli architettonici (Santa Maria della Piazza, la quinta del Colle Guasco con la cattedrale San Ciriaco, l'Arco di Traiano, la Loggia dei Mercanti, i palazzi degli Anziani e del Governo, Piazza del Plebiscito, la Cittadella) č una cittā tanto originale quanto schiva, la natura degli abitanti sorprende per un impasto di fierezza-ironia. Gente di mare, appunto, abituata da secoli a combattere e poco incline alle lusinghe del sentimentalismo. Il mare e le attivitā veliche, la gastronomia basata su prodotti ittici e accompagnata dagli splendidi vini DOC locali (Verdicchio, Rosso Conero), la squadra di calcio, sono le grandi passioni degli anconetani.
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